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Primo fu negli anni ‘70 il re del Buthan, Jigme Singye Wangchuck che definì il Gross National Happiness e che individuò nella felicità la linea guida per le politiche di sviluppo del suo Paese. In Europa il primo a crederci è David Cameron, primo ministero della Gran Bretagna, che mette la felicità al centro del progetto politico, indicando tra l’altro il dicastero della sanità come uno dei più importanti dell’esecutivo.
Sono sempre di più i politici e gli economisti che stanno prendendo coscienza che il PIL non rappresenta più lo stato di salute di una nazione. La crisi globale e la difficoltà ad uscirne con le strategie fino ad ora utilizzate fa pensare che la soluzione comporterà un ribaltamento del sistema, un’innovazione radicale.
E pensare alla felicità come motore della economia e della società è un’innovazione radicale!
Leggete l’articolo di Leonardo Masiano sul Sole 24 Ore per approfondire il tema.
Il “manuale di sopravvivenza” della rivista di Fabrica Benetton in mostra al Design Museum di Londra.

LA TRILOGIA DI COLORS: THE SURVIVAL GUIDES
N° 83 - Felicità (primavera 2012)
Felicità, il numero primaverile presentato in anteprima mondiale al Design Museum di Londra, esplora i diversi approcci alla gioia, tra neuroscienza e chirurgia plastica, Prozac e psicologia positiva. Dalla Corea al Messico, dalla Cina alla Finlandia, è una utile guida a come tirarsi su il morale, perché l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che nel giro di 20 anni la depressione sarà la malattia più diffusa del pianeta.
A Londra, dal 3 al 13 aprile, la mostra Happiness and other survival techniques, ispirata alla trilogia del magazine (Felicità, Merda e Trasporti), sarà presentata presso il Design Museum e contemporaneamente nei Benetton Icon Stores di Londra, Milano, Barcellona e Parigi.
Happiness and other survival techniques
3-13 aprile 2012
Inaugurazione: martedì, 3 aprile alle ore 19:00
Design Museum
Shad Thames
London SE1 2YD
L’articolo è datato novembre 2011 ma penso ancora attualissimo il risultato emerso dalla ricerca di Future Pool che rivela un’Italia in cui si riscopre il valore degli affetti familiari, delle amicizie, della libertà personale e della capacità di realizzare aspirazioni e sogni.
Forse anche grazie alla recessione si ha uno spostamento da una cultura incentrata sull’IO a una cultura incentrata sul NOI. E in questo contesto viene facile credere che l’85% delle persone considera che la felicità conta più del denaro.
A questo punto mi vien spontaneo dire al quel 15% di agitarsi un po’ meno…
Leggi l’articolo di Francesco Morace di Future Concept Lab
First World Happiness Report commissioned for the April 2nd United Nations Conference on Happiness, published by the Earth Institute and co-edited by the institute’s director, Jeffrey Sachs, reflects a new worldwide demand for more attention to happiness and absence of misery as criteria for government policy.
Some results are that more important for happiness than income are social factors like the strength of social support, the absence of corruption and the degree of personal freedom.
View and download PDF of World Happiness Report

- Letters to the Scools, Volume I (1981) (2nd ed.) Jiddu Krishnamurti
“Gli americani sono matti. Soldi. Soldi. Soldi. Niente felicità.’ Quella frase, un po’ buttata lì, mi ha fatto sorridere. Poi riflettere. Perché apriva una prospettiva insolita. Un africano che guarda dall’alto in basso gli americani e li compatisce non si incontra tutti i giorni.” Tratto da Economia della felicità di Luca De Biase.
In questo libro De Biase analizza come l’evoluzione dei nuovi media digitali a cui stiamo assistendo si fonda su una dimensione partecipativa e gratuita della relazione tra le persone.
Incomincio a pensare che questo nuovo modo di relazionarsi costituisca una nuova dimensione individuale e sociale che condurrà a una maggiore consapevolezza e a una felicità diffusa, al di là di qualsiasi pensiero economico-politico.

La felicità per Hitchcock
Eliminate all negative emotions, anything that creates bad feelings and distracts from the project at hand. Clear it all away, and what’s left? The space for creativity pure and simple. That’s happiness for Hitch. H/T Devour
1. Impara a dire di no
2. Diventa meno reattivo e più creativo
3. Gratificazione immediata
Leggi l’articolo completo
Come possiamo sintetizzare la felicità?
Dan Gilbert in questo video di TED ideas worth spreading, spiega come esistano due tipi di felicità.
La felicità naturale è quando otteniamo ciò che vogliamo.
La felicità sintetica è quella che creiamo noi stessi quando non otteniamo ciò che vogliamo. La qualità e la durata della felicità sintetica è equivalente a quella naturale, con la differenza che la possiamo riprodurre all’infinito.
A TED Ideas worth spreading, il potere del sorriso spiegato con basi scientifiche.